Ultima modifica: 7 Aprile 2020

Regolamento per l’attribuzione dell’indennità per specifiche responsabilità

Please wait...

Approvato con la deliberazione della Giunta Comunale n° 135 del 26 luglio 2017
Modificato all’art. 7 con la deliberazione della Giunta Comunale n° 237 del 4 novembre 2019

Articolo 1 – Finalità

II presente regolamento, in attuazione degli art. 17 lett. f) e lett. i) CCNL del 1/4/1999 e art. 36 CCNL 22 Gennaio 2004, disciplina il compenso per specifiche responsabilità ed in particolare:
a) per l’eventuale esercizio di compiti che comportano specifiche responsabilità da parte del personale delle categorie C quando non trovi applicazione la speciale disciplina di cui all’art. 11, comma 3, del CCNL del 31.3.1999;
b) per specifiche responsabilità affidate al personale della categoria D, che non risulti incaricato di funzioni dell’area delle posizioni organizzative e di alta professionalità;
c) per le specifiche responsabilità del personale delle categorie B, C e D al quale sonoattribuite con atto formale le qualifiche di ufficiale di stato civile, ufficiale di anagrafe ed ufficiale elettorale nonché di responsabile dei tributi stabilite dalle leggi;
d) per compiti di responsabilità eventualmente affidati agli archivisti informatici nonché agli addetti agli uffici per le relazioni con il pubblico ed ai formatori professionali;
e) per funzioni di ufficiale giudiziario attribuite ai messi notificatori; per specifiche responsabilità affidate al personale addetto ai servizi di protezione civile.
II presente regolamento non trova comunque attuazione per l’esercizio di quei compiti o funzioni che costituiscono naturale esplicazione della propria attività lavorativa.
Non trova applicazione inoltre per i Dirigenti/Responsabili di Settore titolari diposizioni organizzative.

Articolo 2 – Applicabilità dell’art. 17 c. 2 lett. f) CCNL 1/4/1999

1. I dipendenti appartenenti alle categorie B, C e D possono ricevere il compenso per specifiche responsabilità in presenza di atto formale che vada a remunerare incarichi che segnino l’attribuzione di responsabilità che siano effettivamente aggiuntive rispetto a quelle previste dalla declaratoria.
2. La dizione “specifiche responsabilità” non coincide con la dizione “responsabilità del procedimento” atteso che per i dipendenti appartenenti alle Categorie B, C e D lo svolgimento di questa attività è strettamente collegata al contenuto della declaratoria professionale ovvero costituisce il normale oggetto delle loro attività e non comporta compiti aggiuntivi.
3. Le specifiche responsabilità non possono essere attribuite ai dipendenti che si occupano di procedimenti in cui la procedura e l’atto sono standardizzati ed i cui procedimenti sono definiti dalle norme di legge e/o regolamentari.
4. L’erogazione di questa indennità è quindi limitata a specifiche e complesse responsabilità di procedimento, non propriamente ascrivibili alla categoria di appartenenza, ma comunque non riconducibili come superiori perché prive delle caratteristiche di prevalenza previste dall’art. 52 del D. Lgs. n. 165/2001.

Articolo 3 – Finanziamento delle posizioni di responsabilità

L’individuazione degli oneri relativi al finanziamento delle indennità delle posizioni che comportino specifiche responsabilità avviene in base ai limiti e criteri concordati in contrattazione decentrata integrativa.
Le risorse economiche occorrenti al finanziamento del fondo sono quantificate di anno in anno in sede di contrattazione decentrata e prelevate dalle disponibilità del fondo delle risorse decentrate costituito ai sensi dell’art. 15 del CCNL del 01.04.1999, come modificato ed integrato dall’art. 31 del CCNL del 22.01.2004.
Eventuali economie realizzate, a qualsiasi titolo, nell’anno di riferimento rientrano nelle disponibilità del fondo delle risorse decentrate.

Articolo 4 – Concorrenzialità del trattamento economico

1.Il trattamento accessorio per le specifiche responsabilità di cui all’art. 17, comma 2 lett. f) del CCNL dell’1/4/1999 non è cumulabile con quello previsto dall’art. 36, comma 2, del CCNL dei 22/1/2004.
2. I diversi compensi possono essere cumulati solo in presenza di una effettiva diversità del titolo in base al quale sono corrisposti. Ove le causali giustificative dell’erogazione dei due compensi siano diverse il cumulo deve ritenersi ammissibile.
3. Nel caso in cui ricorrano diversi, contemporanei e simili presupposti, al dipendente è corrisposta l’indennità di valore economico più elevato.

Articolo 5 – Importi economici per responsabilità indicate all’art. 17 c. 2 lett. F) CCNL 1/411999

1. Le specifiche responsabilità possono essere affidate a personale della categoria B – C e D, che non risulti incaricato dell’area delle posizioni organizzative, ed i relativi compensi annuì, non possono essere superiori agli importi stabiliti dall’art. 7 del CCNL 9 maggio 2006.
2. Al fine di graduare le indennità collegate agli incarichi di compiti che comportano specifiche responsabilità, si terrà conto delle seguenti due categorie per il punteggio massimo evidenziato a fianco delle stesse:
60 punti Complessità degli incarichi in relazione al grado di responsabilità
40 punti Livello di autonomia
Nel dettaglio per ciascuna delle categorie sopracitate, si assegneranno i punteggi massimi sotto riportati:

PUNTI  COMPLESSITA’ DEGLI INCARICHI IN RELAZIONE ALLA RESPONSABILITA’
Sino a 60 Dipendenti che assumono responsabilità collegate ad attività per la realizzazione delle quali è necessario gestire procedimenti particolarmente complessi e non ripetitivi, che comportano un notevole rilievo esterno, trattandosi di incarichi volti a svolgere adempimenti previsti da leggi o regolamenti. Tali incarichi presuppongono anche relazioni e rapporti interoganici con enti, istituzioni, organi amministrativi e giurisdizionali. Responsabilità di conduzione di gruppi di lavoro e coordinamento di personale.
Sino a 40 Dipendenti che assumono responsabilità collegate ad attività per la realizzazione delle quali è necessario gestire procedimenti complessi, anche se ripetitivi, che comportano un rilievo esterno, trattandosi di incarichi volti svolgere adempimenti previsti da leggi o regolamenti. Tali incarichi presuppongono anche relazioni e rapporti interoganici con enti, istituzioni, organi amministrativi e giurisdizionali. Coordinamento di più di tre dipendenti.
Sino a 20 Dipendenti che assumono responsabilità collegate ad attività per la realizzazione delle quali è necessario gestire procedimenti complessi, anche se ripetitivi, che comportano un rilievo esclusivamente interno all’ente o alla struttura di appartenenza, trattandosi di incarichi volti a svolgere adempimenti previsti da leggi o regolamenti. Coordinamento di meno di tre dipendenti.

.

PUNTI LIVELLO DI AUTONOMIA
Sino a 40 Il soggetto agisce con un elevato livello di autonomia operativa o di incidenza nelle attività di supporto tecnico alle decisioni che assume l’ente.
Sino a 30 Il soggetto agisce in virtù di prassi consolidate; in tali casi l’autonomia comporta responsabilità nello svolgimento di programmi operativi definiti secondo una prassi consolidata.
Sino a 15 Il soggetto svolge incarichi che comportano un modesto livello di autonomia operativa in quanto i procedimenti assegnati sono governati in misura prevalente dal Responsabile della struttura di appartenenza.

La pesatura avviene nel modo che segue:
La complessità dell’incarico è valutata con l’attribuzione di 50 punti.
Il livello di autonomia è valutato con 30 punti.
II punteggio totale è di 80 punti. Spetta l’80% della misura dell’indennità massima.
3. I compensi di cui al presente articolo sono revocabili, la loro corresponsione è subordinata e commisurata all’effettivo esercizio dei compiti e delle prestazioni cui sono correlate e al possesso di almeno 3 dei 5 requisiti previsti.
4. Nei casi di astensione facoltativa dal lavoro, infortunio sul lavoro o assenze per gravi patologie, gli incarichi sono sospesi fino alla data di ripresa del servizio, con conseguente riduzione proporzionale del compenso.

Articolo 6 – Importi economici per responsabilità indicate all’art. 17 c. 2 lett. i) ccnl 1/4/1999

Le specifiche responsabilità del personale delle categorie B, C e D sono attribuite con atto formale dell’Ente e derivano dalle qualifiche di ufficiale di stato civile e anagrafe ed ufficiale elettorale nonché di responsabile dei tributi stabilite dalle leggi; responsabilità affidate agli archivisti informatici nonché agli addetti agli uffici per le relazioni con il pubblico ed ai formatori professionali; le funzioni di ufficiale giudiziario attribuite ai messi notificatori nonché le specifiche responsabilità affidate al personale addetto ai servizi di protezione civile.
II compenso di cui al precedente comma è definito nella misura massima di € 300,00 annui e va corrisposto esclusivamente al personale al quale con atto formale è stata attribuita la qualifica di:
a) Ufficiale di state civile e anagrafe ed Ufficiale elettorale;
b) Responsabile dei tributi;
c) Responsabilità affidate agli archivisti informatici;
d) Responsabilità agli addetti agli uffici per le relazioni con il pubblico;
e) Funzioni di ufficiale giudiziario attribuite ai messi notificatori;
f) Responsabilità affidate al personale addetto ai servizi di protezione civile.
Qualora un dipendente risulti affidatario di due incarichi di cui al comma precedente viene erogato un solo compenso.

Articolo 7 – Criteri per l’individuazione delle posizioni di responsabilità (versione precedente)

1. La Conferenza dei Servizi prevista dall’art. 66 del vigente Regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi, di norma entro il mese di gennaio di ciascun anno, determina il numero dei conferimenti di specifiche responsabilità ed il riparto delle relative risorse tra le Aree/Settori dell’Ente. Il relativo verbale viene trasmesso alla Giunta comunale, alla struttura permanente di valutazione ed alla Rappresentanza sindacale unitaria.
2. Successivamente i Dirigenti/Responsabili di Settore titolari di P.O. adottano provvedimenti organizzativi motivati che individuino, nell’Area/ Settore di appartenenza, i destinatari delle indennità di specifiche responsabilità e le relative indennità nell’ambito delle risorse assegnate dalla contrattazione decentrata integrativa , fatte salve le quote necessarie al finanziamento delle indennità indicate all’art.6.
3. Qualora non sia stato ancora determinato il budget assegnato alle specifiche responsabilità dal CCDI gli importi vengono assegnati sulla base del budget assegnato l’anno precedente salvo conguaglio.
4. Fino all’approvazione definitiva delle risorse assegnate per le specifiche responsabilità dalla contrattazione decentrata integrativa la Conferenza dei Servizi può rideterminare il numero dei conferimenti di specifiche responsabilità ed il riparto delle relative risorse tra le Aree/Settori dell’Ente.
5. A pena di nullità, il provvedimento motivato di attribuzione delle specifiche responsabilità dovrà indicare tassativamente le specifiche mansioni che si ricollegano ai requisiti indicati all’art. 5 del presente regolamento che danno diritto alla corresponsione dell’indennità e la relativa graduazione e la percentuale di pesatura con cui verrà commisurato l’importo spettante.
6. Gli incarichi di cui al presente Regolamento possono essere revocati prima della scadenza, con atto scritto e motivato: in relazione ad intervenuti mutamenti organizzativi; in conseguenza dell’accertamento di inadempienze da parte dell’incaricato; in caso di sospensione dal servizio a seguito di procedimento disciplinare o penale.
7. L’ammontare complessivo da destinare alle indennità per specifiche responsabilità, prevede come limite massimo individuale quanto segue:
Dipendenti di categoria B fino ad un massimo di € 1.500 annui.
Dipendenti di categoria C fino ad un massimo di € 2.500 annui.
Dipendenti di categoria D fino ad un massimo di € 3.000 annui.
8. Al personale che acquisirà una valutazione individuale, secondo il sistema di tempo in tempo vigente all’interno dell’ente, inferiore al 30% del punteggio massimo attribuibile, nell’anno successivo, non potranno essere assegnate le responsabilità e le relative indennità.

Articolo 8 – Criteri generali per la corresponsione dell’indennità

1. L’indennità di cui ai precedenti articoli è commisurata al concreto esercizio di mansioni di responsabilità con esclusione dei periodi di congedo parentale e dei periodi di malattia con le modalità indicate dalla Circolare DFP 17.07.2008 n. 7, integrata con la Circolare 05.09.2006 n. 8, emanata in attuazione delle disposizioni dettate dall’art. 71 del Decreto Legge n. 112/2008, convertito in legge n. 133/2008.
2. La liquidazione dell’indennità avviene mensilmente con conguaglio annuale per le eventuali riduzioni dovute ai periodi di assenza richiamati nel comma 1.
3. Le predette indennità sono rinnovabili ed aggiornabili in relazione alle variazioni contrattuali.

Articolo 9 – Durata e revoca dell’incarico con specifiche responsabilità

1. L’incarico di responsabilità è conferito a tempo determinato con cadenza annuale e decade il 31 dicembre di ogni anno, fatto salvo l’incarico di Ufficiale di stato civile, di anagrafe, Ufficiale elettorale, mansioni di ufficiale giudiziario attribuite ai messi notificatori di competenza specifica del Sindaco che durano sino alla revoca.

Articolo 10 – Dipendenti a tempo parziale

1. Gli importi annuali sono proporzionalmente ridotti per il personale con rapporto a tempo parziale, in relazione all’orario di servizio settimanale, mensile o annuale indicato nel proprio contratto di lavoro individuale

Print Friendly, PDF & Email